Cervicalgia o dolore cervicale

manipolazione cervicale

La Cervicalgia (o meglio noto come mal di collo / dolore cervicale) è una condizione piuttosto diffusa.

I muscoli del collo possono essere contratti e tesi a causa delle posture e dei movimenti assunti. In genere la causa più frequente è il mantenimento prolungato nel tempo di una postura con il capo protruso (come se si guarda a lungo uno schermo mentre si lavora al pc seduti a una scrivania) o flesso (come se si sta chini con il capo verso il basso per guardare un banco di lavoro)

Ma tutte le altre posture protratte fuori dal “range di normalità” possono dare vita a questi problemi: anche lo stare a lungo a guardare in alto o con il collo inclinato (tenendo una cornetta incastrata tra spalla e collo) possono slatentizzare o provocare dolore cervicale.

Raramente però il dolore cervicale ha cause gravi o serie.

Qualora il dolore cervicale fosse associato a intorpidimento, formicolio, debolezza nelle braccia o nelle mani (o in alcune dita) allora si parla di cervicobrachialgia e in questo caso è opportuno rivolgersi al proprio medico perché potrebbe essere coinvolta una radice nervosa.

 

Quali sono i sintomi della cervicalgia

I sintomi di solito sono:

  • dolore che spesso peggiora stando fermi in una determinata postura o svolgendo determinate mansioni;
  • tensione muscolare e contrattura dei muscoli del collo e alla base del collo;
  • diminuzione della mobilità del collo e del capo in una o più direzioni;
  • dolore alla nuca, cefalea e mal di testa.

 

Quando è importante rivolgersi a un medico?

La maggior parte delle cervicalgie viene gestita autonomamente dai pazienti, chi assumendo antinfiammatori di libera vendita, chi analgesici, chi provando a fare stretching ed esercizi di vario tipo.

Qualora fosse uno dei primi episodi e il dolore fosse comunque intermittente e non particolarmente invalidante il paziente potrà provare a modificare le proprie abitudini di lavoro /sport e posture per aiutare l’organismo a risolvere spontaneamente la problematica.

Un consiglio che mi sento di dare a chiunque soffra di dolore cervicale (senza sintomi alle braccia), senza aver subito traumi o interventi chirurgici, è quello di provare a svolgere dei semplici esercizi decompressivi e di rinforzo per il collo, come questi:

 

Qualora i sintomi andassero migliorando saprete che probabilmente la causa è nella postura e rivolgervi a un fisioterapista potrebbe aiutarvi a trovare un rimedio più duraturo e personalizzato.

È invece importante rivolgersi ad uno specialista già in prima battuta quando:

  • il dolore è invalidante e molto intenso;
  • è insorto dopo uno sforzo importante o un trauma;
  • è insorto a seguito a un incidente;
  • persiste per più giorni senza sollievo dai farmaci;
  • il dolore è associato a problematiche o sintomi alle gambe o alle braccia (formicolii, debolezza, crampi);
  • è accompagnato da forte mal di testa / intorpidimento o formicolio alla faccia o a parti del capo / collo.

 

Quali sono le cause?

Il collo è molto mobile e sostiene il peso della testa, quindi può essere soggetto ad affaticamenti e sovraccarichi nelle strutture articolari, legamentose e muscolari.

Le cause di dolore cervicale in genere sono:

  • Tensioni muscolari e contratture

Le contratture possono essere provocate da problematiche articolari come contratture di “difesa” o da movimenti e posture ripetute e logoranti senza pausa.

  • Usura delle articolazioni

Proprio come tutte le altre articolazioni, le articolazioni intervertebrali, i dischi intervertebrali e i legamenti, possono andare incontro ad artrosi (usura o logoramento). L’artrosi è il deterioramento dei cuscinetti discali intervertebrali con la formazione di “becchi” di osso chiamati osteofiti che possono influenzare il movimento e provocare dolore.

  • Compressione di una radice nervosa

Le ernie del disco o gli osteofiti tra le vertebre possono determinare la compressione di una o più radici nervose cervicali che si diramano dal midollo spinale e arrivano alle braccia. In questi casi oltre al dolore cervicale possono comparire sintomi in alcuni territori delle braccia o delle mani come formicolio, crampi, debolezza, alterazione della sensibilità.

  • Lesioni o traumi

Gli incidenti automobilistici o tutti i traumi diretti o indiretti possono provocare lesioni muscolari, legamentose, ossee. La più nota è il colpo di frusta, ossia il contraccolpo che il collo subisce assieme alla nuca da una forte accelerazione / decelerazione e può avvenire anche cadendo di schiena senza battere la testa o per un tuffo conclusosi male.

  • Malattie

Alcune malattie, come l’artrite reumatoide, la meningite, il cancro, la dissecazione di un arteria vertebrale, possono causare dolore intenso al collo, in genere però è un dolore costante, che non trova sollievo dal cambio di postura o dallo stare distesi e porta, per la sua intensità al rivolgersi al medico o al pronto soccorso.

 

Prevenzione

La maggior parte delle cervicalgie è associata a cattive abitudini posturali o della vita quotidiana, o all’aumentare dell’età, dell’artrosi o ad altre condizioni particolari.

Per aiutare a prevenire e ridurre l’incidenza degli episodi di dolore cervicale il consiglio è quello di modificare spesso la postura e di svolgere movimenti contrari e rinforzi (come ho mostrato sopra), quando il proprio stile di vita o lavoro porti a posture protratte di un certo tipo fuori dalla verticalità.

Alcuni semplici cambiamenti delle proprie abitudini possono avere un impatto positivo sul dolore:

  • Rilassare le spalle

Quando stai in piedi o seduto, assicurati ciclicamente di avere i trapezi rilassati, che le spalle siano in linea rispetto alle orecchie e che il capo sia verticale.

 

  • Fare pause frequenti

Se percorri lunghe distanze a piedi, porti pesi, stai seduto alla stessa postazione nella stessa postura per molte ore, assicurati di fare 3-4 minuti di pausa ogni ora. In questi minuti di pausa cerca di sgranchire il collo e prova a fare qualche semplice esercizio di rilassamento delle spalle e dei muscoli del collo.

 

  • Regolare scrivania e schermo

Modifica la posizione di lavoro in modo che il monitor sia all’altezza degli occhi e non sia troppo basso o alto. Assicurati che le ginocchia siano leggermente più basse rispetto alle anche, usa i braccioli della sedia per rilassare i trapezi e scaricare il peso delle braccia sulla scrivania o sui braccioli. Anche in questa posizione “ideale” è comunque il caso di fare pause, alzarsi in piedi e sgranchirsi spesso.

 

  • Evitare di infilare il telefono tra orecchio e spalla

 

  • Smettere di fumare

Tra i tanti fattori di rischio, sembra esserci un aumento dell’incidenza del mal di collo tra i fumatori, si ipotizza per una scarsa ossigenazione dei tessuti e quindi una minor capacità di rigenerazione e autoguarigione del corpo.

 

  • Provare a modificare anche la postura notturna

Se il mal di collo è comparso cambiando materasso o cuscino potrebbe essere che il tuo riposo sia turbato e non del tutto ristoratore. Prova a fare delle modifiche nell’altezza del cuscino e nella postura che adotti per dormire.

 

  • Se porti pesi per lavoro, prova a modificare strategia di carico

Potrebbe essere che carichi troppo la stessa spalla, o tieni il capo inclinato o non fai pause a sufficienza e non dai tempo al tuo organismo di allenarsi, adattarsi e recuperare tra uno sforzo e l’altro.

 

Diagnosi

Per arrivare alla diagnosi, lo specialista oltre a effettuare una serie di test e prove fisiche farà delle domande specifiche per capire la storia del dolore, come questo si modifica, le abitudini del paziente e il suo stato di salute generale oltre che al lavoro svolto e agli sport praticati.

 

Raggi o Risonanza?

Sarà il clinico, dopo opportuna visita, a richiedere eventuali esami per inquadrare meglio la patologia.

Raggi X e Risonanze Magnetiche sono i due esami in genere più prescritti ma non sempre sono indispensabili, anzi, le ultime evidenze scientifiche hanno spesso dimostrato che una loro lettura senza un’accurata valutazione clinica possa fuorviare dal problema.

 

Altri esami medici?

Potrebbe essere prescritta un’elettromiografia (esami di conducibilità nervosa dei nervi delle braccia / mani) per valutare il coinvolgimento di una o più radici nervose; anche delle analisi del sangue specifiche (esami ematochimici) possono fornire prove su condizioni infiammatorie, infettive o reumatologiche che possono causare o contribuire alla presenza del dolore cervicale.

 

Trattamenti

Le cervicalgie comuni, meccaniche e posturali rispondono egregiamente alla fisioterapia. Questa potrà essere basata su determinate tecniche manuali (manipolazioni muscolari o vertebrali), alcune terapie fisiche dallo scopo decontratturante ed esercizi terapeutici da svolgere in autonomia o sotto la supervisione del fisioterapista a seconda del caso.

massaggio cervicale

Se soffri di dolore cervicale e hai già provato con un fisioterapista senza successo non è detto che il prossimo tentativo con un altro fisioterapista non abbia successo, infatti, all’interno del termine “fisioterapia” si racchiude un universo di terapie e approcci differenti a partire dalla capacità del singolo fisioterapista per arrivare all’esperienza e alle tecnologie usate dal centro al quale ti sei rivolto.

Se hai bisogno di una visita per risolvere il tuo problema cervicale, contattaci al:

 

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Poliambulatorio Fisiosan è un centro di fisioterapia autorizzato. Il nostro team si compone di professionisti qualificati che valutano e soddisfano tutte le esigenze di cui hanno bisogno i nostri pazienti.

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segina-marco-mezzobusto-nov-2017-768x768Dott. Marco Segina

Responsabile della sezione Fisioterapia Ortopedica e Sport del Poliambulatorio Fisiosan con sede a Trieste e a Muggia.
Amministratore della Polisportiva venezia Giulia SSDarl – con sezioni Volley, Basket, BodyBuilding, Pesistica, Corsa, MountainBike.

Laureato in Fisioterapia con Lode C/o Facoltà di Medicina e Chirurgia di Trieste.
Vincitore del premio miglior tesi di Laurea in Italia nel 2008 (una nuova Scala di Valutazione delle Lombalgie)
Diploma di Osteopractor (American Academy of Manipulative Therapy)
Diploma di Chiroterapia e manipolazioni vertebrali (Manipulation Italian Academy)
Diploma di Preparatore Atletico F.I.F. riconosciuto CONI
McKenzie method (level A,B,C,D,E)
Stecco method (I e II livello)
Dry Needlig cert. (American Academy of ManipulativeTherapy)
Spinal Manipulation cert. (American Academy of Manual Therapy)
McGill method (I,II,III livello)
Documentarion based care certificate instructor
Istruttore di Functional Trainig
Personal Trainer
Tecnogym Exercise specialist

 

Bibliografia di riferimento:

  1. Neck pain. American College of Rheumatology
  2. Chronic neck pain tip sheet. American Osteopathic Association
  3. Isaac Z. Evaluation of the patient with neck pain and cervical spine disorders
  4. Isaac Z. Treatment of neck pain
  5. Chiropractic and neck pain. American Chiropractic Association
  6. Neck pain. American Academy of Orthopaedic Surgeons