TORCICOLLO

Il torcicollo è una forma particolare di cervicalgia acuta… scopriamo perché compare, come prevenirlo e come curarlo:

Il termine torcicollo indica comunemente una condizione estremamente fastidiosa e dolorosa della zona cervicale (cervicalgia) che limita fortemente i normali movimenti del capo; tale condizione è tipicamente provocata dalla contrattura spesso monolaterale di alcuni muscoli del collo. I fattori scatenanti il torcicollo possono essere diversi:

  • La contrattura può essere provocata da un raffreddamento dei tessuti muscolari (il tipico “colpo d’aria”); in questo caso non è il freddo in sé ad originare la contrattura, ma il brusco raffreddamento dei tessuti, come avviene nel passaggio da un ambiente caldo ed umido ad uno eccessivamente freddo e secco o come nel caso di un getto d’aria troppo direzionato ad una sola regione del corpo.
  • può esserci un vero e proprio processo infiammatorio (che può avvenire a diverse strutture) ad innescare contratture acute della muscolatura cervicale;
  • Per una patologia specifica, come per esempio un’ernia del disco a livello cervicale, un trauma distorsivo oppure, molto spesso, il sovraccarico delle articolazioni provocato da una posizione non corretta mantenuta per un periodo di tempo eccessivo.

Nella sua fase acuta, la contrattura dei fasci muscolari può essere molto intensa e il dolore può irradiarsi in altre parti del corpo come le spalle e le braccia.
In questo periodo più che in altri quindi è particolarmente importante ricordare che l’aria condizionata quand’è troppo intensa e troppo direzionata può provocare questi sintomi in diversi distretti corporei (rachide cervicale, dorsale o lombare), specie se già sofferenti o con delle patologie latenti. È bene dunque evitare sbalzi termici eccessivi soprattutto se si è molto sudati.

Esistono altre forme di torcicollo di una certa gravità come per esempio il torcicollo congenito che viene distinto in torcicollo congenito miogeno e torcicollo congenito osteogeno.
due condizioni patologiche dei neonati dovute ad una malformazione muscolare (a carico del muscolo sternocleidomastoideo) od ossea (dovuta alla malformazione delle vertebre cervicali).

COME CURARLO

Le cure per il torcicollo sono estremamente variabili da caso a caso e sono fortemente dipendenti da ciò che lo ha originato. Se il dolore è provocato da una contrattura si proverà sollievo tenendo il collo al caldo; bisogna invece utilizzare un rimedio di tipo contrario se all’origine del torcicollo c’è un processo di tipo infiammatorio. Nella maggior parte delle volte in cui ricadiamo in un nuovo episodio, il rimedio da utilizzare è sempre lo stesso scoperto essere valido perché, nello stesso soggetto, il torcicollo ricorre quasi sempre per gli stessi motivi.
Sebbene l’istinto suggerisca il contrario, è molto importante muovere il capo anche in fase acuta (tranne in caso di un trauma serio o di una patologia specifica che lo controindica); è vero che l’immobilità dà, nell’immediato, una sensazione di riduzione del dolore, ma, alla lunga, provoca un ulteriore irrigidimento dei muscoli con conseguente aumento delle sensazioni dolorose. È quindi consigliabile, effettuare movimenti della testa in tutte le direzioni a intervalli di circa 60 minuti; ovviamente senza forzare in modo eccessivo. Quando arriva il momento di coricarsi è meglio utilizzare un cuscino che non costringa la testa sollevata in una posizione non naturale e trovare una posizione che attenua i sintomi.
Occorre una certa cautela nel ricorrere al massaggio o all’auto-massaggio, non è detto infatti che il rilassamento del muscolo sia sempre la cosa corretta da fare,  in alcune circostanze infatti, come per esempio nel caso di un colpo di frusta o di un “instabilità”, la contrazione dei muscoli è un vero e proprio processo di difesa messo in atto per proteggere le articolazioni sottostanti.
Dal punto di vista medico-farmacologico esistono terapie a base di farmaci miorilassanti e/o di antinfiammatorio o analgesico che però vanno correttamente prescritti ed utilizzati.

 

Ovviamente i rimedi “fai da te” vanno effettuati solamente quando si soffre di torcicollo in modo assai sporadico.

Se la frequenza degli episodi di torcicollo è elevata o se l’episodio corrente si protrae oltre ad un paio di giorni ed è particolarmente intenso è opportuno rivolgersi ad uno specialista.

Anche in fase acuta, determinate manovre o terapie decontratturanti possono fornire sollievo immediato.