Obesità, diabete, ipercolesterolemia, ipertensione… ecco la sindrome metabolica e come combatterla

La sindrome metabolica comprende un gruppo di alterazioni metaboliche che compromettono fortemente la salute del soggetto, in particolare, introducendo un aumento del rischio cardiovascolare e della mortalità.

È importante prevenire o riconoscere questa sindrome in quanto espone l’organismo ad un aumentato rischio di infarto del miocardio o ictus, oltre a rappresentare un fattore predisponente all’insorgenza di insulino resistenza e diabete di tipo 2.

Questa condizione patologica è spesso caratterizzata dalla compresenza di diversi fattori, tra cui:

  • elevati valori di glicemia;
  • obesità addominale e viscerale;
  • elevati livelli di trigliceridi nel sangue;
  • pressione sanguigna elevata;
  • livelli ridotti di colesterolo HDL (colesterolo “buono”);

 

La prevalenza della sindrome metabolica nei Paesi sviluppati ha raggiunto il 20-25 %, con un’incidenza sempre più accentuata e in aumento anche con l’età.

Nel soggetto adulto o anziano la presenza di tali condizioni è associata ad alterazioni della composizione corporea, caratterizzata da un’aumentata massa grassa e ridotta massa muscolare.

La vita sedentaria e la scarsa attività fisica, associati ad una dieta non salutare, rappresentano i principali fattori che favoriscono l’insorgenza di sindrome metabolica e delle principali patologie croniche diffuse nella popolazione.

Un approccio alimentare e fisico “rapido” ai problemi di salute non è la soluzione migliore; infatti, interventi dietetici a breve termine, drastici e restrittivi, hanno dimostrato la loro completa inefficacia, oltre a non essere sostenibili nel lungo periodo.

Allo stesso modo, la sedentarietà o i possibili approcci scorretti all’allenamento, possono compromettere anch’essi le condizioni di salute.

È stato dimostrato, invece, che gli interventi terapeutici più efficaci e duraturi sono quelli che intaccano le piccole abitudini quotidiane, non in maniera stressante e intensiva, bensì naturale, graduale e “fisiologica”.

Prevenire o trattare la sindrome metabolica è possibile attraverso il miglioramento globale del nostro stile di vita, in particolare, imparando a gestire consapevolmente la nostra alimentazione di ogni giorno, arricchendola di alimenti vegetali e integrali, e inserendo l’attività fisica adeguata all’interno delle nostre giornate.

Un approccio integrato che comprenda l’educazione alimentare e l’avviamento all’attività fisica può dare risultati sorprendenti, permettendo in molti casi l’abbandono di molte terapie farmacologiche nel medio-lungo periodo, risparmiando in effetti collaterali e guadagnando in benessere e vitalità.

Per questo motivo, nel nostro Centro, lavoriamo in Equipe, coinvolgendo tutte le figure necessarie al raggiungimento di questi obiettivi. Medico, Biologo Nutrizionista, Fisioterapista e Laureato in Scienze Motorie lavorano assieme per dare al paziente tutto il supporto necessario.

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Dott.ssa Sofia Beltrami

Laurea Triennale in Scienze e Tecnologie Biologiche

Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana

Abilitata all’esercizio della professione di Biologa-Biologa Nutrizionista