Lombalgia? Un dolore. Tante origini.

Spesso la lombalgia può essere scambiata per un banale dolore alla schiena dovuto a un trauma o a un movimento sbagliato effettuato all’improvviso.

Anche se nella maggior parte dei casi il dolore lombare non è qualcosa di grave ed intenso che deve allarmarci, il dolore può anche essere molto intenso ed invalidante e può essere il segnale di un disturbo molto più ampio e complesso.

Di solito infatti, anche se il problema è localizzato in un determinato punto, la sua origine potrebbe trovarsi da un’altra parte, in un apparato o organo che non non pensiamo possa esserne responsabile, persino insospettabile.

Vediamo insieme quali possono essere i fattori e le cause da cui può dipendere il dolore in zona lombare:

  1. La mancanza di movimento.
  2. La debolezza muscolare della zona lombare ma anche di quella addominale.
  3. La riduzione della mobilità articolare.
  4. Le curve disarmoniche che causano una cattiva efficienza del sistema muscolo scheletrico.
  5. Una forte asimmetria agli arti inferiori o alla colonna vertebrale.
  6. Il sovrappeso, che può gravare in modo importante sulla colonna vertebrale.
  7. La disidratazione, che causa l’assottigliamento dei dischi intervertebrali e il loro cattivo funzionamento.
  8. Il fumo per il danno che viene provocato ai tessuti.
  9. Le alterazioni significative dell’appoggio plantare.
  10. I problemi cronici dell’apparato osseo.
  11. Problematiche intestinali.
  12. Problematiche all’apparato uroginecologico o urinario.

Da non sottovalutare poi i fattori esterni, come quelli psicologici quali lo stress, l’insonnia e la depressione.

Ecco emergere dunque come la lombalgia sia una sintomatologia multifattoriale e perché in caso di dolori invalidanti, particolarmente improvvisi e non riconducibili a un evento traumatico specifico, sia consigliabile tentare di andare alla radice del problema.

Può capitare infatti che grazie a dei piccoli accorgimenti o una lieve correzione sia possibile da subito ottenere dei benefici.

Per questo motivo riteniamo utile indagare alle cause del disturbo che, ovviamente, possono essere molteplici e interconnesse.

In generale, però, uno stile di vita sano e corretto (sport, buona alimentazione, astensione dal fumo e dall’alcool) può rappresentare l’inizio della risoluzione del problema.

Un’esame fisico ed eventuali altre valutazioni successive potranno evidenziare le ragioni del disturbo e dare indicazioni più specifiche su come affrontarlo.

 

Se pensi di avere una problematica inerente a questo fastidioso dolore e vuoi richiedere una prima visita,

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Dott. Marco Segina

Responsabile della sezione Fisioterapia Ortopedica e Sport del Poliambulatorio Fisiosan con sede a Trieste e a Muggia.
Amministratore della Polisportiva Venezia Giulia SSDarl – con sezioni Volley, Basket, BodyBuilding, Pesistica, Corsa, MountainBike.
Laureato in Fisioterapia con Lode C/o Facoltà di Medicina e Chirurgia di Trieste e Vincitore del premio miglior tesi di Laurea in Italia nel 2008 (Una nuova Scala di Valutazione delle Lombalgie).

Altri titoli:
Master Universitario in ecografia muscoloscheletrica per fisioterapisti e podologi;
Master Universitario in Osteopatia;
Diploma di Osteopractor (American Academy of Manipulative Therapy);
Diploma di Chiroterapia e manipolazioni vertebrali (Manipulation Italian Academy);
Diploma di Preparatore Atletico;
McKenzie method (level A,B,C,D,E);
Stecco method (I e II livello);
Dry Needlig cert. (American Academy of ManipulativeTherapy);
Spinal Manipulation cert. (American Academy of Manual Therapy);
McGill method (I,II,III livello);
Documentarion based care certificate instructor;
Istruttore di Functional Trainig;
Personal Trainer;
Tecnogym Exercise specialist.