Condroitina- Glucosamina nella gestione del dolore artrosico

Sempre più spesso i pazienti mi chiedono (probabilmente per il numero crescente di prodotti, integratori e farmaci pubblicizzati) se esiste qualche “integratore” che possa curare l’artrosi.

La risposta che ci dà la scienza oggi è NO, perché l’artrosi non è curabile.

Ma non demoralizzatevi già alla prima riga, c’è dell’altro: l’artrosi è l’usura delle articolazioni e questa purtroppo dipende da molti fattori tra cui fattori genetici e il nostro stile di vita.

Però, vi interesserà sapere che alcuni integratori, se assunti per mesi, sembrano dare comunque un miglioramento significativo della funzionalità e del dolore nei pazienti che li assumono.

Sto parlando in particolare della combinazione CONDROITINA e GLUCOSAMINA.

Recentemente infatti è stato pubblicato uno studio doppio cieco randomizzato e policentrico che ha coinvolto numerose università mondiali nel quale si dimostra come dolore, rigidità e limitazione funzionale (congiunta spesso al versamento intra-articolare presente)  vengano significativamente ridotte con l’assunzione continuativa quotidiana per 6 mesi di Condroitin solfato (400mg) + Glucosamina (500mg) al pari del gruppo che per lo stesso periodo ha assunto il Celecoxib (un potente farmaco antinfiammatorio), ma con maggior sicurezza e minori effetti collaterali.

Il mio consiglio

Dunque il mio consiglio sulla base delle più recenti evidenze scientifiche nonché della nostra esperienza è quella di iniziare un percorso per rivedere il proprio stile di vita, in caso di sovrappeso sarà importante programmare una perdita realistica di massa grassa e iniziare un percorso di rieducazione funzionale e di rinforzo (è dimostrato che minor peso e maggior forza muscolare sono correlati a una maggior funzionalità e minor dolore) e, in alcuni casi, anche di assunzione degli integratori (facendo attenzione ai dosaggi e alle marche, in quanto spesso questi vengono venduti a peso d’oro e sottodosati).

Dovrebbe essere chiaro ora che esattamente come per i farmaci esiste una posologia precisa per ottenere benefici senza effetti collaterali, anche per l’esercizio esiste una combinazione vincente e una che rischia invece di sovraccaricare l’articolazione. Sarà importante affidarsi ai suggerimenti di chi può affiancarvi almeno in fase iniziale nel percorso di ricondizionamento più adatto alla vostra situazione, evitando di sovrastimare carismatici istruttori privi di competenze specifiche in patologia.

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dott. Marco Segina

Fisioterapista & Coordinatore Scientifico poliambulatorio Fisiosan srl